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ATTUALITÀ - Mondo Voc giugno-luglio 2014                                         Torna al sommario

 

 

METE, PROGETTI E OPPORTUNITÀ  PER ANDARE IN MISSIONE

 

Vacanze gratis, ossia impagabili

 

Un altro modo di dire estate

 

Esperienze di giovani per i quali estate non fa rima con  mare, amori da spiaggia e infinite notti in discoteca, ma con dono, servizio, impegno: per ascoltare storie di dolore, restituire un sorriso, dare una mano,  condividere pezzi di vita. Una rassegna delle opportunità messe in campo da Diocesi e Organizzazioni.

 

di Stefania Careddu

 

1_primo_capoversoC“Quando torni niente è più come prima. Tutto è uguale, ma sei tu ad essere cambiata”. Dopo 20 giorni passati in Malawi tra il reparto di pediatria dell’ospedale di Pirimiti e alcuni asili nido della zona, Cristina è una ragazza diversa. E questa sensazione è comune a quella provata dai tanti giovani che, dietro l’angolo o in terre lontane, in estate decidono di vivere un’esperienza accanto ai poveri, ai disabili, ai più piccoli. All’insegna della gratuità e del servizio. “Come spugne siamo stati immersi a lungo in acqua, dobbiamo riconoscerlo. Siamo carichi di emozioni, di sensazioni, di immagini. Dobbiamo essere capaci di raccontarci agli altri, di condividere la nostra esperienza goccia a goccia perché nulla vada sprecato”, confida Andrea, al ritorno da Wolisso, in Etiopia. “Porto ancora nel cuore il senso di infinito, l’orizzonte senza fine, il cielo tutto intorno”, dice il ragazzo che aggiunge: “Allora, è già tutto finito?, No, è appena iniziato!”. Perché un campo missionario scava nel profondo, ti aiuta a guardare da un’altra angolazione, a volte addirittura al rovescio, a dare e a togliere peso alle cose. Ti scuote, ti interroga, ti cambia.


 

careddu_missione_e_prossimitaMissione prossimità

Come Cristina e Andrea, sono tanti coloro per cui l’estate non fa rima con spiagge, relax e serate spensierate. Non è insomma sinonimo di un tempo per se stessi, ma di lavoro e dono per gli altri. Nella propria città o in altri continenti: ciò che conta è farsi prossimi. Agli anziani, ai disabili, ai bambini, agli emarginati, a chi ha perso tutto e a chi non ha mai avuto molto. Per sporcarsi le mani, per mettersi in discussione o in ascolto, per restituire un sorriso, per fare quattro chiacchiere, per condividere brandelli di vita e pezzi di cammino.

 

Non ci sono limiti anagrafici, non conta il livello di istruzione: ai campi missionari partecipano ragazzi, adulti e pensionati, professionisti affermati, studenti, giovani al primo impiego o che ancora non hanno un lavoro. Per partire, infatti, bastano spirito di servizio, entusiasmo e voglia di mettersi in gioco. Le mete, le possibilità, i progetti non mancano e intercettano i gusti e le aspirazioni più diversi.


 

2_secondo_paragrafoCSenza confini

Più di 1600 i giovani, nell’arco di 17 edizioni, hanno preso parte ai “Cantieri di Solidarietà” promossi dalla Caritas Ambrosiana. Tra luglio e agosto, una settantina di volontari partono ogni anno alla volta dei Paesi dell’est Europa, dell’Africa, dell’America Latina, del Medio Oriente, dell’Asia, ma anche dell’Italia. Vivere un’esperienza di solidarietà e condivisione con la popolazione rumena di Sighet, soprattutto a favore dei piccoli ospiti dell’orfanotrofio, dei disabili, degli anziani e dei pazienti dell’ospedale locale è invece lo scopo dell’iniziativa organizzata dalla Lega Missionaria Studenti (Lms), un movimento giovanile di impegno cristiano per lo sviluppo e il rispetto delle culture, legato ai padri Gesuiti.

 

3_ultimo_capoversoCIn Italia o all’estero, per una settimana o per un periodo più lungo, ciò che importa è mettere nello zaino il desiderio di spendersi per gli altri, di crescere, di capire dove si vuole andare.


L’Ipsia, l’organizzazione non governativa delle Acli, attiva da più di vent’anni nel settore della cooperazione internazionale, propone il progetto “Terre e Libertà” in Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo e Moldavia, oltre che in paesi extraeuropei e in Africa (www.ipsia-acli.it), mentre  il Vis, ong legata ai Salesiani, promuove esperienze estive “alla scuola dei poveri” in una missione salesiana di un Paese in via di sviluppo (www.volint.it ).

 

I Campi fuorilemur@, in Italia e all’estero, sono momenti di condivisione e servizio accanto agli ultimi e i disabili (www.apg23.org), organizzati dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi.

 

4_ultimo_capoversoCLibera, l’associazione che opera sui terreni confiscati alla mafia, offre invece  la possibilità di vivere una ‘full immersion’ nella cultura della legalità e del senso civico (www.libera.it).

 

Al ventaglio offerto ogni anno da associazioni e ong, si aggiunge quello suggerito da numerose diocesi, come ad esempio Rimini, Reggio Emilia, Imola.


Madre Teresa di Calcutta diceva: “non importa quanto si dà, ma quanto amore si mette nel dare”.

 

 

 


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